h1

Illuminazione parziale

3 Marzo 2008

karma.jpg

Io non chiedo mai, poi, alla fine, mi sparlano, mi offendono, rimangono delusi da me e hanno paura ma poi mi cercano vogliono sapere e tornano.Beh credo che sparlare faccia parte dell’uomo nn per cattiveria ma per creare un legame e un intesa più forte con l’interlocutore, ma sono chiacchere e mi annoiano.
Hai mai pensato di conoscere qualcuno che possa essere davvero cattivo…io sono quello che piu avvicina. Per cattivo intendo quello che non ti lascia modo di pensare che io sia come tu mi vuoi perchè io sono essenzialmente come sono e non mi interessa rassicurarti sul fatto che possa anche essere come ti aspetti che io sia, per non creare false aspettative, per essere onesti e per non fare pensare di essere quello che ci si aspettata da me.
Ma non per cattiveria, perchè onestamente non lo sono, perchè di aspettativa sicura c’è solo la morte nel frattempo provo a vivermi il meglio possibile cioè a vivere meglio il momento per quello che è.
Se domani conoscessi Gaia e mi innamorassi, sarò quello che io penso sia il meglio di essere con lei.Se dovessi pensare ad una donna penserei ad una brezza o a un venticello…poi sarà il suo karma che farà la differenza. Da qui in poi se mi meriterà, se meriterà la mia luce allora si fonderà in un destino nel deus ex machina.
Il mio concetto di bellezza è la tua luce che espandi sull’altro fino a vedere la bellezza in esso, non deve necesariamente partire da dentro questa luce, poichè esistono i colpi di fulmine, esiste una foto o un volto mai conosciuto che trasmette delle vibrazioni.
La differenza da me a quelli che si sopportano in anni di relazione o che si adeguano in rapporti inutili solo per la paura di restare soli o per non provare a vivere soli sta nel sapere che solo chi rischia è veramente libero e non è una relazione statica fatta solo di piccoli progressi che ti porta da qualche parte, il limone può al massimo dell’impegno sembrare arancia mandarino o pompelmo ma sicuramente non sarà mai una fragola.
Io ricerco, ho l’anima del ricercatore, di questo me ne importa se lo faccio con onestà e rispetto il mio karma. Io ricerco ciò che mi porta alla mia luce, per arrivare ad essa faccio le cose che mi fanno stare bene rispettando gli altri con onesta ed essendo chiaro ed il meno bieco e meschino possibile, frequento molte donne che però si rivelano storie grige e prive di luce, non c’è un canale aperto, da qui in poi subentra il tuo karma e una relazione grigia di fatto non può farmi stare bene, togliendo il discorso prettamente fisico, infatti finisce e riparto alla ricerca, qua termina la mia ricerca nel momento stesso in cui non mi fa stare bene.
Continuamente brucio dalle mie ceneri e ricomincio sempre da zero.
Non sono nessuno. Non appartengo a una nazione, non appartengo a una religione, non appartengo a un partito politico. Sono solo un individuo, creato in questo modo dall’esistenza. Mi sono tenuto assolutamente estraneo all’influenza di qualche ideologia stupida, che sia religiosa, politica, sociale o finanziaria. E il miracolo è che proprio perché i miei occhi non sono gravati da tutti questi occhiali e non ci sono veli davanti a me, posso vedere con chiarezza.
Io non sono affatto “timorato di Dio”.
Il tema natale và inteso come la risultante intermedia del cammino finora percorso attraverso molteplici vite terrene , quindi non è né casuale né ingiusto.
Il nostro tema natale è il risultato del nostro libero arbitrio e quindi della legge del Karma, o meglio dell’Azione, rappresenta il programma da noi scelto per questa incarnazione, la nostra via d’evoluzione spirituale per ritornare all’Assoluto e uscire dal Cerchio delle Vite, delle Reincarnazioni.
Clicca qui per ordinare – Come Uscire fuori dal Corpo -
L’Oblio della Scelta e delle precedenti vite, in questa esistenza, è pienamente giustificabile perché è necessario giungere alla consapevolezza delle nostre responsabilità e a non affrontare la vita passivamente.
Oggi siamo medici, avvocati, falegnami, artigiani o muratori, politici o criminali, filosofi o disoccupati…perché in un momento della nostra vita abbiamo fatto qualcosa per esserlo, è così anche per la nostra grande vita, quella eterna, quella del “Sé”, quella della nostra anima, di cui la nostra attuale incarnazione ne costituisce solo un tassello, un riflesso.
Quindi il Karma è la legge causa-effetto, ogni azione è legata ad un’altra azione che ha generato un effetto che a sua volta ha spinto a una nuova azione, questo ciclo continua all’infinito fino a che l’anima non comprende l’intimo significato di ogni suo comportamento e non la smette di re-agire, modificando così ciò che la spinge in tal senso.

Lascia un Commento